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La mappa della biodiversità del territorio

domenica 15 ottobre 2017

Parco Archeologico di Centocelle: Urban Nature

Dopo il convegno di ieri, si è svolto oggi, al Parco Archeologico di Centocelle, l'evento cittadino di Urban Nature, organizzato dal WWF Roma e Area Metropolitana
Una bellissima giornata nel corso della quale tanta gente è accorsa per scoprire e conoscere i valori naturalistici e storico-archeologici del parco, grazie alle visite guidate effettuate dagli attivisti del WWF. 
I laboratori didattici per i bambini hanno consentito anche ai più piccoli di partecipare ad un evento che ha posto l'attenzione sulla natura e la biodiversità in ambito urbano. 
I fotografi dell'Associazione Domiad Photo Network hanno percorso il parco in lungo e largo per catturarne con gli scatti gli aspetti più belli, quelli legati alle risorse naturalistiche e alla biodiversità di un'area che, nonostante le note criticità, offre pure tante risorse e potenzialità. I birdwatcher accorsi hanno potuto effettuare le osservazioni, in particolare di Cappellacce, Gheppi e Fagiani, ma anche Luì piccoli e Codirossi spazzacamino.
Per un'intera e luminosa giornata si è posta l'attenzione sugli aspetti positivi e sui valori di un'area che da tempo attende di essere riqualificata, valorizzata e resa fruibile nella sua interezza dai tanti cittadini che vivono nel settore sudorientale della città.
A seguire alcune foto che mostrano i momenti più significativi di questa bella giornata trascorsa nel parco.




Visita guidata sui valori storico-archeologici del parco


I fotografi dell'Associazione Domiad Photo Network





Visita guidata sui valori naturalistici del parco

Illustrazione delle erbe spontanee che crescono nel parco






La biodiversità del parco

La biodiversità del parco


Laboratori didattici per bambini

 
Con il tramonto sul Parco di Centocelle si conclude la due giorni di Urban Nature del WWF Roma

sabato 14 ottobre 2017

Parco Archeologico di Centocelle: le otto richieste del WWF Roma e Area Metropolitana

Si è tenuto oggi, presso la Sala Municipale di Piazza della Marranella, il Convegno sul Parco Archeologico di Centocelle organizzato dal WWF Roma e Area Metropolitana con il Patrocinio del Municipio Roma V. 
Sono otto le richieste avanzate dalla associazione del Panda per l'area che svolge anche una rilevante funzione di continuità ecologica. Un’area aggredita da rilevanti fattori di minaccia e dall’assenza di una gestione adeguata che consenta un’appropriata prevenzione e che ne garantisca la fruizione ai cittadini. Sono ormai improcrastinabili interventi, che mantenendo la destinazione pubblica dell’area, permettano finalmente di guardare al futuro del Parco. Il WWF fornirà contributi, proposte, critiche quando necessario, a quanti, cittadini piuttosto che Istituzioni, abbiano a cuore il destino del Parco Archeologico di Centocelle, rinnovando quella disponibilità al confronto, mai venuta meno

Le richieste del WWF:

• Garantire che il parco resti pubblico e gestito da enti pubblici e con risorse pubbliche, libero da interessi o influenze legate a gruppi e/o fondazioni private.
• Garantire la fruibilità del primo stralcio di parco già realizzato sulla Via Casilina, realizzando adeguati accessi pedonali e carrabili, e garantendo una adeguata sorveglianza diurna e notturna. Ripristino dei tratti di recinzione abbattuti o asportati nel tratto del parco (primo stralcio) su via Casilina e viale Togliatti.
• Garantire una adeguata prevenzione degli incendi in tutte le aree del Parco, sia quelle di proprietà comunale già fruibili dal pubblico (primo stralcio) o non ancora fruibili (secondo stralcio ed altre aree a ridosso di Viale Togliatti), sia quelle di proprietà pubblica o privata (a ridosso di Viale Togliatti e di via Papiria. Vanno infatti tenuti presente i numerosi incendi che nell’agosto 2016 e nell’estate 2017 hanno riguardato l’area del parco.
• Riavviare al più presto i lavori relativi alla realizzazione del secondo stralcio di parco su Via di Centocelle, attraverso la contestuale delocalizzazione dei due autodemolitori presenti in prossimità dei due ingressi su Via di Centocelle.
• Definizione, bonifica e messa in sicurezza del sistema caveale presente nel sottosuolo costituito dalle antiche cave (si consideri l’incendio covante sviluppatosi dal 1.1.2017), nonché bonifica e messa in sicurezza della galleria Mussolini, la quale è la prosecuzione della “Tagliata” sopra richiamata. Verificare la piena attuazione dell’Ordinanza n. 22 del 10.2.2017 con la quale la Sindaca di Roma ha disposto, tra l’altro, la rimozione dei rifiuti posti in prossimità della rampa di accesso alla rete caveale al fine di permettere il completo spegnimento e raffreddamento dei rifiuti combusti nonché di predisporre un piano di bonifica complessiva del sottosuolo del Parco. Accertamento, monitoraggio e messa in sicurezza anche del sistema caveale esteso al Quadraro, a Villa De Sanctis, ai villini di Via Formia ed alla Certosa.
• Completare la realizzazione del Parco Archeologico di Centocelle, estendendolo a coprire tutte le aree già di proprietà comunale o pubblica, fino ad interessare anche le aree oggi ancora di proprietà privata. A tale riguardo è necessario che le aree oggi in carico al Dipartimento Patrimonio del Comune di Roma passino al Dipartimento Tutela Ambiente per potervi realizzare il parco (terzo lotto).
• Delocalizzare con sollecitudine tutte le attività economiche (autodemolitori e rimessaggi di autoveicoli) non compatibili con la realizzazione del Parco Archeologico e con la necessaria tutela dei luoghi, attraverso un programma con tempi e modalità definite.
• Intervenire con urgenza sul monumento della “Osteria di Centocelle”, tutelata da vincolo archeologico e di proprietà statale, per riparare i danni già presenti ed evitare ulteriori danneggiamenti.

Le aree e i lotti del Parco di Centocelle

Andrea Filpa e Raniero Maggini

L'On. Laura Castelli, Vicepresidente della Commissione parlamentare sul degrado delle periferie

Il dott. Bruno Cignini

L'ecologa dott.ssa Antonia Oriani, illustra l'agenda internazionale 2030


La dott.ssa Rosalba Matassa del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale

Gianluca Zanzi e Carlo Persiani della Sovrintendenza Capitolina

Massimo De Maio dell'Assessorato alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale

mercoledì 11 ottobre 2017

Urban Nature al Parco Archeologico di Centocelle

Oltre all’evento centrale di Villa Borghese, a Roma si svolgerà anche una seconda iniziativa "Urban Nature", per conoscere la biodiversità e il valore del Parco Archeologico di Centocelle, organizzata dal WWF Roma e Area Metropolitana.

L'evento si terrà Domenica 15 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 18.00 nel Parco Archeologico di Centocelle, ingresso da Via Casilina 712, con le seguenti attività:


- per tutto il giorno giochi e attività didattiche per bambini e ragazzi, laboratori sulla natura in città (ore 11:00 e 15:00 – iscrizione sul posto) e “letture ad alta voce" per i più piccoli 


- visite guidate alla scoperta della natura del parco alle ore 12 e alle 15


- visite guidate storico archeologiche alle ore 11 e alle 17


- attività di fotografia naturalistica alle ore 10 e alle 14 e contest fotografico sul posto in collaborazione con l’Associazione Domiad Photo Network.


Ci si potrà dedicare anche all'attività del birdwatching (portate i binocoli), costruire mangiatoie per gli uccelli e tanto altro ancora.

Il WWF invita a intervenire muniti di plaid e pranzo al sacco, per trascorrere con il Panda una giornata serena immersi nella Natura.




Convegno del WWF Roma sul Parco Archeologico di Centocelle

“PARCO ARCHEOLOGICO DI CENTOCELLE: IL VALORE DELL’AREA E IL SUO FUTURO“

SABATO 14 OTTOBRE ORE 10.30 – 13.30

Sala municipale di Piazza della Marranella


Con i saluti iniziali di:

GIOVANNI BOCCUZZI - PRESIDENTE MUNICIPIO ROMA V
ANDREA FILPA - DELEGATO DEL WWF ITALIA PER IL LAZIO 

LAURA CASTELLI - VICEPRESIDENTE COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SULLE CONDIZIONI DI SICUREZZA E SULLO STATO DI DEGRADO DELLE CITTA' E DELLE LORO PERIFERIE

Interventi:

EMILIO GIACOMI – ESPERTO IN STORIA DELL’URBANISTICA
BRUNO CIGNINI – ZOOLOGO
ANTONIA ORIANI - ECOLOGA

A SEGUIRE:
Tavola rotonda moderata da RANIERO MAGGINI Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana alla quale parteciperanno, tra gli altri, MASSIMO DE MAIO (Assessorato alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale), ROSALBA MATASSA (Direzione promozione tutela ambientale e benessere degli animali del Comune di Roma Capitale), CARLO PERSIANI e GIANLUCA ZANZI della Sovrintendenza Capitolina


Leggi ulteriori informazioni anche sui nostri social:
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Sul nostro sito istituzionale:
https://www.wwfroma.it/



Quasi del tutto prosciugati i laghetti dell'ansa morta del Tevere

Stamattina alcuni attivisti del WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino hanno effettuato un monitoraggio ambientale, funzionale anche alle osservazioni naturalistiche che occorrono per implementare la mappa della biodiversità (presenza/assenza) della città di Roma, nell'Ansa morta del Tevere (Drizzagno di Spinaceto), che rientra nei confini della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. 
Nel corso del monitoraggio si è rilevata la seguente criticità: come mostrano chiaramente le foto pubblicate sotto, i laghetti della vecchia ansa del fiume sono completamente prosciugati o in forte crisi idrica a causa del perdurante stato di siccità e di deficit pluviometrico. 
L'arrivo dell'anticiclone africano, nei prossimi giorni, porterà ad un aumento delle temperature (già alte rispetto alla media del periodo) e ad un ulteriore fase di alta pressione e stabilità atmosferica, in un periodo dell'anno come quello autunnale dove copiose dovrebbero essere le precipitazioni (quanto mai necessarie per recuperare il forte deficit idrico). 
È sempre più urgente l'adozione di buone pratiche individuali e soprattutto di scelte politiche (stop al carbone e all'uso delle fonti fossili, stop allo spreco di energia, stop al consumo di suolo, stop all'uso indiscriminato di risorse limitate e non rinnovabili, stop al paradigma della crescita infinita) in grado di mitigare i cambiamenti climatici in atto, i cui effetti, sempre più gravidi di conseguenze, sono ormai sotto gli occhi di tutti.


Uno dei laghetti, completamente prosciugato



lunedì 9 ottobre 2017

Fiume Almone, ancora sversamenti?

Stamattina, durante uno dei monitoraggi ambientali e della biodiversità che gli attivisti del Gruppo Pigneto-Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana effettuano nell'area della Valle della Caffarella, si è rilevata la presenza di una significativa quantità di schiuma in alcuni punti delle acque del fiume Almone. 
Nonostante la recente entrata in funzione del collettore fognario di Statuario-Quarto Miglio e l'ampliamento del depuratore di Ciampino, grazie ai quali la qualità delle acque del fiume è sensibilmente migliorata, continuano periodicamente a riscontrarsi situazioni come quella rilevata oggi, probabilmente frutto di sversamenti abusivi di sostanze liquide sconosciute nelle acque del terzo fiume di Roma. 
L'Almone è un importante corridoio ecologico in grado di migliorare ed incrementare la biodiversità di un'area già ricca di valori naturalistici, ma occorre vigilare ed impedire che continuino a verificarsi sversamenti che ne peggiorano la qualità delle acque, e che vanificano gli sforzi compiuti fino ad oggi per migliorare la situazione di un fiume che fino a poco tempo fa era inquinatissimo e privo di vita.
Il fenomeno degli sversamenti nel fiume purtroppo non è nuovo, come dimostrano i recenti articoli di stampa.


Schiuma nel fiume, nei pressi del ponticello che è nell'area limitrofa a via dell'Almone

Situazioni di pericolo per l'incolumità pubblica al Parco della Cervelletta

Nella giornata del 2 ottobre 2017 nel corso di un monitoraggio periodico della biodiversità, effettuato da un nostro attivista presso il Parco della Cervelletta, situato all'interno della Riserva Naturale Valle dell'Aniene, sono state riscontrate delle situazioni di pericolo per l'incolumità pubblica, consistenti nella presenza di almeno n. 3 botole scoperte e prive della prevista segnaletica che indica "zona pericolosa", nonché segni evidenti di degrado ambientale. 
Dette botole hanno una profondità di almeno 3-4 metri e sono situate in una zona abbastanza impervia, ma facilmente raggiungibile sia da via di Tor Cervara, che da viale Ettore Franceschini, e più precisamente al lato del rudere, proprio nelle immediate vicinanze del Casale della Cervelletta, percorrendo il sentiero principale in discesa, adiacente la zona paludosa, per poi dirigersi sul lato sinistro se si proviene da via Tor Cervara, viceversa se da via E. Franceschini. L’area in questione risulta essere di proprietà di Roma Capitale. 
Per quanto sopra rappresentato si richiede la messa in sicurezza della zona con apposita segnaletica indicante la situazione di pericolo, rimanendo a disposizione, e garantendo la presenza di almeno un attivista nel giorno del sopralluogo previsto.


Botola scoperta, non segnalata

Altra botola scoperta, non segnalata

Terza botola scoperta e non segnalata, rinvenuta durante il monitoraggio

domenica 8 ottobre 2017

Giornata del Camminare 2017

Domenica 8 ottobre 2017 si è tenuta la Giornata del Camminare, organizzata da FederTrek - Escursionismo e Ambiente
Lungo il percorso, che dal Parco di Tor Tre Teste ha attraversato alcune delle principali aree verdi del Municipio Roma V per arrivare fino a San Giovanni e poi a viale Castrense, gli attivisti del WWF Roma e Area Metropolitana hanno illustrato i valori e le risorse naturalistiche delle aree, in particolare quelle del Parco Archeologico di Centocelle e del Lago ex Snia, per il quale è stata richiesta l'istituzione del Monumento Naturale e dove sono state censite 3 specie di avifauna protetta dalla Direttiva Uccelli dell'Unione Europea.

Lo spirito della Giornata del Camminare è quello di riappropriarsi delle aree verdi e degli spazi urbani, ma con i ritmi lenti che sono tipici dell'attività escursionistica, che consente di osservare la città con occhi diversi, che riescono a cogliere ciò che distrattamente non vediamo quando siamo assorti nei ritmi frenetici del quotidiano. L'escursionismo non è soltanto un'attività salutare che consente di entrare in contatto con la natura e di osservare la biodiversità in ambito urbano, ma aiuta a combattere alcuni dei mali che affliggono le città, quali traffico veicolare, inquinamento, stress diffuso e isolamento sociale.

A seguire le foto che mostrano alcuni dei momenti più significativi della giornata.



Francesco Senatore di FederTrek

Pista dell'ex aeroporto di Centocelle

Parco Archeologico di Centocelle

Villa De Sanctis e il Mausoleo di Sant'Elena

Attivisti del Gruppo Pigneto-Prenestino del WWF Roma e Area Metropolitana

Villa Gordiani

Accesso al Lago ex Snia

Lago ex Snia


Matilde Fracassi del Forum mentre racconta le lotte che hanno consentito di strappare l'area del Lago alla speculazione edilizia

Lago ex Snia

Alessandro Fiorillo del WWF illustra le risorse naturalistiche dell'area

Mario Paloni del WWF illustra le attività di monitoraggio dell'avifauna compiute al lago

Meditazione al Parco delle Energie

Parco del Torrione di via Prenestina

Porta Maggiore
Porta Maggiore


Santa Croce in Gerusalemme


San Giovanni in Laterano

Paolo Piacentini, Presidente di FederTrek, saluta i partecipanti della Giornata del Camminare