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La mappa della biodiversità del territorio

domenica 27 dicembre 2015

La Poiana al Lago ex Snia

Da oltre un anno la osserviamo svernare al Lago ex Snia. E' la Poiana (Buteo buteo), che stamattina siamo riusciti anche a filmare:


Il Lago ex Snia si conferma, ancora una volta, come un sito di eccezionale valenza naturalistica, e nonostante le numerose criticità (tra cui gli elevati livelli di inquinamento atmosferico, legati soprattutto al traffico veicolare) e la forte pressione antropica (ci troviamo all'interno di una delle zone più densamente popolate d'Europa, in prossimità del centro di Roma) si continuano ad osservare numerose specie di fauna (la Volpe il 1 febbraio 2015) e avifauna. Sono infatti ben 62 le specie di uccelli osservate intorno allo specchio del lago dal novembre 2014 ad oggi, di cui alcune protette dalla Direttiva Uccelli (Direttiva 2009/147/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 concernente la conservazione degli uccelli selvatici). 
Il WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto Prenestino torna a chiedere alle istituzioni di adoperarsi per proteggere questa oasi naturalistica che si è venuta a creare a due passi dal centro di Roma, sia attraverso l'istituzione del vincolo di Monumento Naturale per l'ex Snia Viscosa (iniziativa promossa dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie) che con il completamento dei lavori di sistemazione dell'area del lago (purtroppo fermi dal mese di agosto del 2014), così da renderla accessibile e fruibile a tutti i cittadini.

lunedì 21 dicembre 2015

La biodiversità urbana nel V Municipio, un patrimonio da tutelare: registrazione audio degli interventi del 14 novembre 2015

Stefano Gizzi e Francesco Brigo, rispettivamente Presidente e Tesoriere del WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto Prenestino, presentano, commentano e ripropongono su una web radio le registrazioni audio degli interventi effettuati il 14 novembre 2015 nel corso dell'incontro pubblico tenuto alla Casa della Cultura del V Municipio. 

Buon ascolto:

La biodiversità urbana nel V Municipio, un patrimonio da tutelare: presentazione pubblica dei risultati del monitoraggio dell’avifauna nelle aree verdi del V Municipio e dintorni




 

Pneumatici abbandonati in prossimità di uno degli ingressi di Villa Gordiani

Stamattina, 21 dicembre 2015, nel corso dell’attività di monitoraggio dell’avifauna delle aree verdi e dei parchi del V Municipio, abbiamo notato la presenza di numerosi copertoni pneumatici, abbandonati da qualcuno in prossimità di uno degli ingressi del parco. 
Nello specifico si trovano sul lato destro di Largo Irpinia, poco prima dell’incrocio con la via Prenestina e una parte anche all’interno del piccolo spazio verde dove accanto c’è un’area cani e poco distante l’ingresso di un circolo bocciofilo.
Auspichiamo che questa segnalazione porti alla loro rimozione in tempi rapidi, trattandosi peraltro di rifiuti speciali (il cui abbandono, in aree pubbliche o private, è reato). Gli pneumatici sono composti da materiali di scarsa biodegradabilità (occorrono oltre 1000 anni per la totale biodegradabilità), inoltre sono facilmente combustibili e se bruciati sprigionano gas tossici con rilascio di metalli pesanti e benzene.

A seguire alcune foto scattate stamattina e una mappa che indica i punti dove si trovano i copertoni. 







Altro punto dove sono stati abbandonati gli pneumatici





venerdì 18 dicembre 2015

Commissione V Municipio su Mistica - Tor Tre Teste - Casa Calda

A seguito della lettera-appello sottoscritta dal WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino e da numerosi altri comitati e associazioni ambientaliste in data 18.11.2015, con la quale si chiedeva l'istituzione dei necessari vincoli di tutela nel Comprensorio Mistica - Tor Tre Teste - Casa Calda, l'amministrazione del V municipio ha risposto invitando i rappresentanti delle organizzazioni alla seduta della Commissione Lavori Pubblici in programma il 17 dicembre in via Perlasca.
Dopo ampia discussione, presenti i principali gruppi politici, ripercorsa la storia delle aree in oggetto, compresi i ricorsi sui vincoli, attualmente decaduti, e delle minacce da parte della speculazione edilizia, accolte alcune obiezioni e apportati degli emendamenti al testo della lettera-appello, la Commissione ha proposto di convocare una seduta del Consiglio Municipale subito dopo le festività, entro la prima metà di gennaio 2016, impegnandosi ad approvare all'unanimità una mozione che recepisca le richieste delle associazioni per una nuova vincolatura archeologica e paesaggistica delle aree e per uno sviluppo del territorio non dettato da pure logiche speculative.

Stefano Gizzi (WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino)

venerdì 4 dicembre 2015

Richiesta sospensione lavori del supermercato LIDL di via Acqua Bullicante 248


Nel corso dell’incontro con il Coordinamento No Cemento a Roma Est avvenuto mercoledì 2 dicembre presso il V Municipio, il prefetto Gabrielli ha comunicato che si sarebbe attivato con il sub-commissario Castaldo per una urgente sospensione dei lavori di costruzione del supermercato Lidl in Via dell’Acqua Bullicante 248.

Il WWF Lazio – Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino, sostiene la richiesta di sospensione dei lavori avanzata dal Coordinamento No Cemento a Roma Est per le seguenti ragioni:

- Come argomentato in diverse lettere indirizzate alle Istituzioni competenti sottoscritte oltre che dal WWF anche da altri comitati e associazioni (del 20 maggio, 10 giugno, 27 luglio e 6 novembre 2015), il progetto edilizio in questione prevede la realizzazione di un supermercato con relativi parcheggi in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico con D.M. 12.10.1995 (Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”), all’interno del Comprensorio Casilino SDO, tuttora privo di pianificazione urbanistica, non essendo stato approvato il relativo Piano Particolareggiato;
-  È necessario fare piena luce sulle irregolarità nell’iter di approvazione della concessione edilizia denunciate dal Coordinamento No Cemento a Roma Est, in particolare per quanto riguarda le date di cessazione delle attività all’interno degli edifici per i quali è stato richiesto il cambio di destinazione d’uso da artigianale a commerciale;
- La realizzazione del supermercato e dei relativi parcheggi comporterebbe un ulteriore peggioramento nelle condizioni ambientali di un quartiere già pesantemente cementificato, trafficato e inquinato.