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La mappa della biodiversità del territorio

mercoledì 24 dicembre 2014

Buone Feste dal WWF Pigneto Prenestino

Il WWF Pigneto Prenestino augura Buone Feste a tutti gli attivisti, gli amici e le persone impegnate nella difesa della natura e del territorio.
Sta per concludersi un anno che ci ha visti impegnati in tante battaglie, difficili ma entusiasmanti, nel corso delle quali non sono mancate vittorie importanti, prima tra tutte l'area del Lago ex Snia sottratta alla speculazione e restituita ai cittadini, grazie anche alle iniziative promosse e messe in campo insieme agli amici del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie.
Molto è il lavoro che ci attende ancora nel nuovo anno, volto a porre l'ambiente, la biodiversità e la difesa del territorio al centro dell'agenda politica locale e nazionale. A tal proposito proseguiranno le iniziative per promuovere la riqualificazione ambientale della periferia orientale di Roma, attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni paesaggistici, naturali e culturali che caratterizzano l'area del Comprensorio Ad duas lauros e l'area di Mistica - Tor Tre Teste - Casa Calda, ancora oggi minacciate da tentativi di edificazione e colate di cemento. Contemporaneamente daremo il nostro contributo all'attuazione della programmazione del WWF Italia e del WWF Internazionale, a partire dalle campagne "Crimini di Natura" e "RiutilizziAmo l'Italia".
Proseguirà inoltre il lavoro, già ben avviato, di monitoraggio e censimento dell'avifauna (stanziale, svernante, nidificante e migratoria) che frequenta i parchi e le aree verdi del territorio del V Municipio di Roma. Tale iniziativa, oltre ad esser tesa a contribuire alla protezione delle aree verdi in questione (veri e propri corridoi ecologici per l'avifauna e la fauna protetta), si pone l'obiettivo di coinvolgere e avvicinare sempre più cittadini alla natura e all'ambiente, mostrando loro (in particolare alle giovani generazioni) che è possibile fruire delle ricchezze ecologiche anche in un contesto fortemente urbanizzato e antropizzato come il nostro.
Concludiamo questo post con l'inserimento delle osservazioni dell'avifauna che anche oggi i nostri attivisti hanno effettuato nell'area del Parco delle Energie, che ha consentito loro di contare: 4 Pettirossi, una stima di circa 50 Piccioni domestici, 5 Gabbiani reali, 10 Merli, 2 Codirossi spazzacamino, 1 Passera d'Italia, 7 Storni, 3 Capinere, 2 Cornacchie grigie, 5 Parrocchetti dal collare e 1 Ballerina bianca.
Non c'è modo migliore di trascorrere le feste, riscoprendo le bellezze naturali e paesaggistiche che caratterizzano il nostro territorio, pertanto rinnoviamo l'invito a visitare i parchi e le aree verdi a noi vicine: Parco delle Energie (via Prenestina 175), Parco del Torrione Prenestino, Villa Gordiani, Villa De Sanctis, Parco Somaini, Parco archeologico di Centocelle, Mistica - Tor Tre Teste - Casa Calda.
Buon Natale, Buone Feste e Buon inizio di nuovo anno.

lunedì 22 dicembre 2014

Avifauna al Parco di Centocelle

Continua l'attività di monitoraggio e censimento dell'avifauna presente nei parchi e nelle aree verdi del territorio del V Municipio di Roma. 
Stamattina gli attivisti del WWF Pigneto Prenestino si sono recati al Parco di Centocelle, dove hanno potuto osservare: 14 Parrocchetti monaco, 3 Pettirossi, 4 Ballerine bianche, 1 Verzellino, 6 Gabbiani reali, numerose Cornacchie grigie (non contate), 2 Taccole, 3 Gheppi (a più riprese mobbati dalle Cornacchie), una decina di Luì piccoli, numerosi Codirossi spazzacamino (non contati), numerosi Storni (non contati), 3 Saltimpalo, 3 Parrocchetti dal collare, 2 Beccamoschini, 8 Allodole, una stima di circa 20 Cardellini, 5 Verdoni, 1 Cappellacia e 1 Pispola.
Purtroppo, nel corso dell'attività di monitoraggio, non si è potuto fare a meno di constatare lo stato di sostanziale abbandono, con punte di vero e proprio degrado, in cui versano diverse aree del parco.
Seguiranno altre "spedizioni", sia nel Parco di Centocelle che nelle altre aree verdi già monitorate da tempo.

Gheppio in primo piano e Torraccia sullo sfondo

domenica 21 dicembre 2014

Raccolta firme contro i crimini di natura

Domenica 21 dicembre, presso il Parco delle Energie di via Prenestina 175, gli attivisti del WWF Pigneto Prenestino hanno raccolto le firme per chiedere l'inasprimento delle sanzioni contro chi commette i crimini di natura. 
È stata anche un occasione per illustrare ai cittadini le numerose iniziative organizzate sul territorio, dall'attività di monitoraggio e censimento dell'avifauna presente nelle aree verdi del V Municipio, alle richieste per la riqualificazione ambientale, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali della periferia orientale di Roma, alle ultime novità che riguardano l'area del Lago ex Snia.
Chi non ha potuto firmare può sostenere la petizione anche on line, su www.wwf.it/criminidinatura

venerdì 19 dicembre 2014

Pianificazione urbanistica del Comprensorio Casilino SDO. Riqualificazione ambientale della periferia orientale di Roma. Tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali presenti.

Nel territorio del Municipio V del Comune di Roma, ex Municipi VI e VII, è situato il Comprensorio “Ad Duas Lauros”, un’area dagli importantissimi valori ambientali, naturalistici, paesaggistici e archeologici la cui tutela è ritenuta prioritaria dalle scriventi Associazioni. L’area in questione è al centro delle proposte di riqualificazione del WWF Pigneto Prenestino nell’ambito dell’iniziativa “RiutilizziAmo l’Italia”, promossa dal WWF Italia.


1. La criticità ambientale della periferia orientale del Comune di Roma

Il settore orientale della periferia romana, come del resto tutta la periferia della Capitale, è caratterizzato al tempo stesso da un fitto tessuto urbano densamente popolato e povero di verde e servizi, da un elevato livello di inquinamento atmosferico dovuto al traffico veicolare, da un notevole grado di impermeabilizzazione del suolo con pesanti ricadute sul microclima locale (sovratemperature nei mesi estivi), e dalla presenza di beni culturali ed ambientali di notevole importanza. La salvaguardia e la valorizzazione di questi beni è l’occasione per riqualificare l’intero settore urbanistico, attraverso la realizzazione di vasti parchi urbani che interrompano la continuità di tessuto edificato che si estende dal centro storico della città fino alle più lontane periferie oltre il Grande Raccordo Anulare. La realizzazione di detti parchi permetterebbe di migliorare la qualità dell’aria e le condizioni microclimatiche, di realizzare una rete ecologica attraverso corridoi che connettano le aree verdi comprese nel Comprensorio Ad Duas Lauros (vedi paragrafo 5) tra loro e con la Riserva dell’Aniene a Nord e il Parco Regionale dell’Appia Antica a Sud. Importante anche il ruolo che questo sistema di aree protette potrebbe svolgere sotto il profilo sociale-fruitivo-educativo in particolare nei confronti delle giovani generazioni (si veda la tematica del cosiddetto “deficit di natura” di bambini e ragazzi che vivono in contesti urbani).


2. La particolare criticità ambientale dell’ex Municipio VI del Comune di Roma

In particolare il territorio dell’ex Municipio VI (area compresa grosso modo tra linea ferroviaria Roma-Pescara a nord, Via Tor de Schiavi ad est e Via Casilina a sud) oggi inglobato nel nuovo Municipio V assieme all’ex Municipio VII, presenta una densità abitativa di 15.600 abitanti al Kmq, una delle più alte d’Italia.
La disponibilità di verde pubblico nell’ex VI Municipio è ben al di sotto dei limiti minimi prescritti dai vigenti standard urbanistici. Infatti mentre il D.I. 1444 del 2.4.1968 prescrive una dotazione minima per abitante di di 9 mq di verde di quartiere e di 15 mq di verde urbano, nell’ex VI Municipio sono al momento disponibili complessivamente solo 54 ettari di verde pubblico, corrispondenti ad una dotazione procapite di soli 4 mq per abitante, che è la più bassa tra i 19 ex Municipi del Comune di Roma.
Il nuovo Piano Regolatore Generale del Comune di Roma, adottato nel 2003 ed approvato nel 2008, si è posto l’obiettivo di dotare la città di uno strumento urbanistico per quanto possibile conforme agli standard urbanistici prescritti dal citato D.I. 1444 del 1968. Stante la situazione urbanistica presente, costituita da densità abitative altissime e da carenza di spazi liberi, è stato tuttavia possibile raggiungere nelle previsioni del PRG solo un risultato di complessivi 8,8 mq di verde pubblico per abitante, pur destinando nel Piano Particolareggiato del 2002 a verde pubblico quasi tutta la superficie disponibile del Comprensorio Casilino SDO, ossia ben 90 ettari su una estensione complessiva di 136 ettari del Comprensorio, dei quali 105 ettari non edificati.
La carenza di verde pubblico si accompagna purtroppo ad un elevato inquinamento atmosferico ed acustico, causato sia dal traffico automobilistico locale sia dal traffico automobilistico di attraversamento. Infatti le arterie stradali che collegano radialmente il centro con il GRA e la periferia (Via Casilina e Via Prenestina), e le arterie di collegamento tra periferia e periferia (Via Tor de Schiavi-Viale della Primavera; tangenziale est; Via di Tor Pignattara-Via dell’Acqua Bullicante-Via di Portonaccio) sono per molte ore al giorno oggetto di un traffico veicolare molto intenso, con conseguente notevole inquinamento atmosferico ed acustico. I dati rilevati dalla centralina di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico ubicata in Via Perestrello indicano una concentrazione di inquinanti nell’atmosfera tra le più alte della città di Roma.
L’elevata densità abitativa, la carenza di verde ed il notevole inquinamento atmosferico ed acustico sono la conseguenza di una gestione del territorio urbano nel quale ha prevalso nel corso degli anni l’interesse privato nella gestione del suolo (rendita fondiaria e speculazione edilizia) ed il trasporto privato su gomma rispetto al trasporto pubblico su ferro.
Va inoltre tenuto presente che l’elevato grado di impermeabilizzazione del suolo, conseguente all’urbanizzazione di vaste porzioni del territorio, determina delle pesanti alterazioni nel microclima dei quartieri interessati, con innalzamento della temperatura ambientale nel corso di tutto l’anno, ed in particolare con elevati picchi della temperatura effettiva o percepita nei mesi estivi.

sabato 13 dicembre 2014

Avifauna a Villa De Sanctis: video dell'Airone bianco maggiore

Questo breve video, girato venerdì 12 dicembre 2014, nell'ambito delle attività di monitoraggio dell'avifauna che il WWF Pigneto Prenestino sta portando avanti nelle aree verdi del V Municipio di Roma (per ora in maniera più specifica nella zona del Lago ex Snia e del Parco delle Energie, ma col progetto di estendere l'attività a tutti i restanti parchi del territorio), mostra l'Airone bianco maggiore a Villa De Sanctis. 
Nonostante l'assenza di aree umide nel parco, l'Airone bianco maggiore frequenta l'area da circa un anno: in particolare l'abbiamo avvistato (nell’area non aperta al pubblico, limitrofa al lato di via Labico) il 17 e il 18 febbraio 2014, intento a cercare prede (topi o piccoli mammiferi) nell’erba del prato mentre l'ultimo avvistamento, precedente a quello di ieri, risaliva al 15 novembre 2014, quando nella stessa area ne abbiamo contati ben 2 esemplari.
La presenza di questa specie, protetta ai sensi della legge 157/92, testimonia l'importanza dei parchi e delle aree verdi cittadine, veri e propri corridoi ecologici (collegamenti tra porzioni di habitat) per numerose popolazioni faunistiche, che le istituzioni hanno il dovere di tutelare, salvaguardandone l'integrità dai rischi sempre incombenti legati alla cementificazione.



venerdì 12 dicembre 2014

Avifauna a Villa De Sanctis

Non è oggetto di un monitoraggio sistematico come stiamo facendo al Lago ex Snia e al Parco delle Energie, ma anche Villa De Sanctis (porzione importante del Comprensorio Ad Duas Lauros) si conferma come un sito che, oltre ad essere particolarmente importante sotto il profilo culturale, storico e archeologico (per la presenza delle catacombe di Marcellino e Pietro e del Mausoleo di S.Elena), è interessante anche per quello naturalistico: avvistati stamattina nell'area del parco 13 Codirossi spazzacamini, 3 Ballerine bianche, 11 Merli, 9 Pettirossi, Storni, Piccioni domestici e Cornacchie grigie non contati (ma numerosissimi), 6 Parrocchetti monaco, una stima di circa 50 Passere d'Italia, 5 Cinciarelle, 1 Capinera, 1 Gheppio e, nella zona non adibita a parco pubblico (verso via Labico) 1 Airone bianco maggiore (ormai è appurato che è un frequentatore abituale di quest'area).
Le aree del Parco delle Energie/Lago ex Snia, di Villa De Sanctis/Villa Gordiani e del Parco di Centocelle rappresentano degli spazi verdi di pregio fondamentali per le relazioni sociali e culturali dei residenti del V Municipio di Roma e per la presenza di numerose specie di avifauna che frequentano assiduamente o vivono in maniera stanziale nelle suddette aree (da citare, in particolare, l'Airone bianco maggiore che, con 2 esemplari, frequenta da almeno un anno l'area di Villa De Sanctis, il Martin pescatore che nidifica sulle sponde del Lago ex Snia, la Poiana che staziona abitualmente nella medesima area ed i Cormorani che, insieme ai Germani reali, frequentano anch'essi le acque del lago). 
Alla luce di questo e per la tutela e la salvaguardia di queste pregevoli testimonianze di natura cittadina, il WWF Pigneto Prenestino torna a chiedere con forza l'allargamento del Parco delle Energie e di quello di Villa de Sanctis (provvedendo alla sua estensione fino a via Labico verso nord e verso ovest, mettendolo così in collegamento con i quartieri di Torpignattara e del Prenestino. Nell’immediato è necessario creare un passaggio pedonale tra via Labico e l’attuale parco, così da stabilire già un collegamento con i suddetti quartieri) e la realizzazione (allargamento e completamento) del Parco archeologico di Centocelle.

Nella foto: Cinciarella a Villa De Sanctis.

lunedì 8 dicembre 2014

Confini del Comprensorio Ad Duas Lauros

Rete Ecologica del PRG di Roma sulla quale abbiamo evidenziato i confini del Comprensorio Ad Duas Lauros:


Monitoraggio avifauna Lago ex Snia: video del Cormorano

Questo breve video, girato stamattina nel corso dell'attività di monitoraggio dell'avifauna che il WWF Pigneto Prenestino sta effettuando nell'area del Lago ex Snia (e zone limitrofe), mostra un giovane Cormorano che, dopo essere fuoriuscito dalle acque del lago, si asciuga al sole sulla piattaforma di cemento. 

sabato 6 dicembre 2014

Monitoraggio avifauna Lago ex Snia: video del Fagiano

Il breve video, girato nel corso dell'attività di monitoraggio che il WWF Pigneto Prenestino sta effettuando nell'area del Lago ex Snia (e zone limitrofe), mostra una femmina di Fagiano in prossimità di una sponda del lago ed il tentativo (non riuscito) di un gatto di predarla.