Post in evidenza

La mappa della biodiversità del territorio

sabato 20 maggio 2017

Aperilago al Lago ex Snia, censimento chirotteri e rapaci notturni

Venerdì 19 maggio 2017 si è tenuto il primo appuntamento scientifico al Lago ex Snia, nel corso del quale i cittadini e i residenti dei quartieri limitrofi hanno potuto assistitere e partecipare direttamente alle attività di censimento e monitoraggio dei chirotteri (pipistrelli) e dei rapaci notturni. 
Gli attivisti e i volontari del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie e del WWF hanno illustrato, alle numerose persone accorse, le attività compiute nel corso degli anni per liberare l'area dai progetti speculativi e per tutelare il ricco ecosistema che si è creato grazie alla presenza del lago. 
E' stato illustrato anche il Progetto Api per il Lago e sono state mostrate le modalità per effettuare il censimento dei pipistrelli (utilissimi mammiferi volanti che si cibano degli insetti) con gli strumenti, come il Bat detector, che oggi la tecnologia mette a disposizione.
Nel corso della partecipata serata, durante la quale i presenti hanno potuto degustare un aperitivo autofinanziato dai volontari del forum, si sono osservate anche le prime lucciole, a conferma del fatto che pur all'interno di un'area altamente antropizzata e in pieno ambiente urbano, è ancora possibile riscontrare un elevato indice di biodiversità, per tutelare la quale il forum e il WWF continuano a chiedere a gran voce alla Regione Lazio l'istituzione del vincolo del Monumento Naturale.
Con la speranza di riuscire a replicare l'appuntamento di ieri, a seguire alcune foto che mostrano i momenti salienti della manifestazione.







Leonardo Ancillotto spiega come funziona il Bat detector







lunedì 15 maggio 2017

Aperilago: ascolti al vespro

Il Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie e il Gruppo Pigneto-Prenestino del WWF Lazio organizzano per venerdì 19 maggio, a partire dalle ore 19.00 (ingresso da via di Portonaccio), un aperitivo al Lago ex Snia, nel corso del quale i cittadini potranno assistere e partecipare ai monitoraggi e ai censimenti di chirotteri e rapaci notturni.
Sarà un occasione per riscoprire il valore della natura in città, grazie al ricco ecosistema che si è sviluppato negli oltre 20 anni dalla nascita del lago (per la tutela del quale il Forum e il WWF chiedono alla Regione Lazio l'istituzione del Monumento Naturale), con la tipica vegetazione ripariale e le ben 76 specie di avifauna (di cui ben 3 protette dalla Direttiva Uccelli dell'Unione Europea) che censite dal 2014 ad oggi.
Nel corso della serata verrà illustrato anche il progetto di costruzione di un apiario e con un pò di fortuna si potranno osservare le lucciole.


sabato 6 maggio 2017

Piantumazione alberi al Parco di Tor Tre Teste

Stamattina gli attivisti del WWF Lazio - Gruppo Attivo Pigneto-Prenestino hanno piantumato alcuni piccoli alberi in un'area marginale del Parco di Tor Tre Teste, quella che confina con il tracciato della Prenestina Bis. Nella fattispecie sono stati piantumati due piccoli alberi di Fico (Ficus carica) e una piccola Farnia (Quercus robur), e inoltre è stato "tutorato" e messo in sicurezza un piccolo albero di Bagolaro (Celtis australis) cresciuto spontaneamente. Gli alberi piantumati verranno ora innaffiati e controllati da nostri soci ed attivisti residenti nei pressi del parco.
Durante le piantumazioni abbiamo anche effettuato un monitoraggio avifaunistico, nel corso del quale abbiamo rilevato la presenza di beccamoschini, rondini, rondoni e parrocchetti.
La piantumazione di alberi oltre che un gesto simbolico, concorre a combattere inquinamento ed effetto serra, responsabile quest'ultimo del cambiamento climatico in atto.
Gli alberi vivono e crescono utilizzando elementi naturali: creano le molecole del legno di cui sono costituiti essenzialmente grazie all’acqua, all’energia del sole e all’anidride carbonica (CO2) che sottraggono all’atmosfera.
Gli alberi inoltre ci forniscono ossigeno (O2) e assorbono le polveri sottili responsabili di inquinamento atmosferico e problemi per la salute dell’uomo.
Seguiranno altre piantumazioni nei parchi e nelle aree verdi del territorio. 











martedì 2 maggio 2017

Monitoraggio naturalistico e raccolta rifiuti alla Valle della Caffarella

Stamattina contestualmente al periodico monitoraggio dell'avifauna migratoria e della biodiversità nella Valle della Caffarella, nel corso del quale abbiamo rilevato la presenza di specie di passo quali lo Stiaccino, la Tortora selvatica (numerose) e il Gruccione (alcuni esemplari), ci siamo dedicati alla raccolta di plastica, vetro e altri rifiuti rinvenuti in particolare nell'area barbecue. 
Tutto sommato è stato confortante constatare che non sono stati abbandonati tanti rifiuti, considerando le numerose persone che ieri hanno frequentato l'area, grazie anche alla presenza e ai controlli effettuati dai guardiaparco e alla campagna di sensibilizzazione dei giorni scorsi effettuata dall'ente Parco Regionale dell' Appia Antica.






venerdì 28 aprile 2017

Averla capirossa al Parco Archeologico di Centocelle

Oggi pomeriggio monitoraggio avifauna migratoria al Parco Archeologico di Centocelle, durante la quale abbiamo documentato un'altra importante presenza, quella dell'Averla capirossa, immortalata da Stefano Cristofani. 
Il Parco di Centocele conferma ancora una volta la propria importanza per le specie di passo migratorio, che numerose sostano nell'area, durante il loro lungo viaggio dai luoghi di svernamento (nel caso dell'Averla capirossa, viene dall'Africa subsahariana) fino ai siti di nidificazione.
Durante il monitoraggio abbiamo anche osservato diversi stiaccini, udito il verso dei gruccioni di passaggio sopra l'area, osservato gheppi, strillozzi, cappellacce, rondini, rondoni e le altre specie più comuni che osserviamo in tutti i periodi dell'anno. 
Con l'osservazione odierna dell'Averla capirossa, salgono a 45 le specie censite al Parco Archeologico di Centocelle dal dicembre 2014 (data di avvio dei monitoraggi in questa area) ad oggi.


Averla capirossa maschio, che ha predato un Bombo - foto di Stefano Cristofani

Averla capirossa maschio - foto di Stefano Cristofani

Averla capirossa maschio - foto di Stefano Cristofani

Gheppio maschio - foto di Stefano Cristofani

Verzellino - foto di Stefano Cristofani

Strillozzo - foto di Stefano Cristofani
 

Il WWF incontra i ragazzi di una scuola del quartiere

Continua il ciclo di incontri che gli attivisti e i volontari del WWF effettuano presso le scuole del territorio, con l'obiettivo di divulgare i valori legati al rispetto della natura e dell'ambiente.
Questa volta siamo tornati presso una delle scuole del Pigneto per parlare di meteorologia, cambiamento climatico ed effetto serra, introduzione e diffusione delle specie alloctone e tutela della biodiversità. Abbiamo trattato una serie di argomenti collegati tra loro, che hanno suscitato l'interesse dei ragazzi, manifestato soprattutto attraverso domande ed osservazioni intelligenti e competenti. 
Per la parte relativa alla meteorologia ci siamo avvalsi della collaborazione di un socio e volontario WWF d'eccezione, il Colonnello Giancarlo Cristarella, che già in altre occasioni ha prestato il suo prezioso contributo alle nostre attività, e che ha illustrato con competenza e dovizia di particolari la materia che ha trattato a lungo durante la sua attività professionale nei ranghi dell'Aeronautica militare, dove si occupava proprio di meteorologia e previsioni del tempo (anche in TV). 
Abbiamo quindi parlato dei cambiamenti climatici e del contributo delle attività umane al riscaldamento globale in atto, provocato soprattutto dall'immissione dei gas serra in atmosfera collegati all'utilizzo delle fonti fossili. 
Abbiamo proseguito con un focus sugli effetti che tali cambiamenti climatici comportano in termini di minaccia e di perdita di biodiversità, e abbiamo raccontato anche la nostra esperienza sul campo relativa ai monitoraggi e alla raccolta dei dati sulla presenza delle specie faunistiche e vegetali all'interno delle aree verdi e dei parchi urbani, curata in particolare da Mario Paloni che tra i nostri attivisti è quello che più di tutti è impegnato in questo tipo di attività. 
Abbiamo quindi concluso disquisendo sulla presenza, sull'introduzione e la diffusione di specie aliene, alcune delle quali favorite anche dal riscaldamento globale in atto, che rappresentano anch'esse una minaccia per le specie autoctone e la biodiversità in generale. 
Certi di ripetere ancora questa esperienza, siamo contenti di aver trasmesso ai ragazzi una certa quantità di informazioni utili, il cui obiettivo è quello di diffondere sempre di più, specie nelle nuove generazioni, una coscienza ambientale improntata sul rispetto della natura e dei delicati meccanismi che consentono a tante forme di vita di coesistere in sinergia all'interno della nostra Biosfera.













giovedì 27 aprile 2017

Nidificazioni e nuove osservazioni al Lago Palatucci del Parco di Tor Tre Teste

Il Lago Palatucci continua a riservare gradite sorprese. Anche quest'anno si sono schiuse le uova delle Gallinelle d'acqua e degli Ibridi di anatra che vivono all'interno dello specchio d'acqua, e numerosi pulli e pulcini hanno iniziato a popolare il lago e ad affrontare la dura lotta per la sopravvivenza. Oltre alle minacce rappresentate dai predatori naturali che numerosi frequentano il sito, da gabbiani e cornacchie fino alle invasive tartarughe alloctone (alcune delle quali carnivore) che purtroppo vengono rilasciate nel lago e che provocano gravi danni alla fauna autoctona, c'è sempre il timore che possano riproporsi quei problemi che di frequente tornano a mettere a repentaglio il ricco ecosistema rappresentato da questa piccola ma preziosa area umida, dove sovente è anche possibile notare la presenza dell'Airone cenerino. I lavori mai eseguiti di rifacimento del fondo del lago, di cui abbiamo più volte manifestato l'urgenza, rendono questo specchio d'acqua particolarmente vulnerabile in quanto la sua esistenza è strettamente legata al funzionamento dell'unica pompa che permette all'invaso di mantenere inalterato il proprio livello. Ma non appena l'alimentazione della pompa viene interrotta, cosa che capita spesso a causa delle perdite che frequentissimamente si manifestano nel circuito idraulico che porta l'acqua nel lago, con estrema rapidità il livello dell'acqua scende e la vita della numerosa fauna acquatica viene messa seriamente a repentaglio. In più occasioni siamo intervenuti per affrontare le emergenze legate ai problemi poc'anzi illustrati, e lo scorso anno fu soltanto grazie all'intervento dell'ENPA e a una raccolta fondi da parte dei cittadini che si riuscì a sostituire la precedente pompa non più funzionante, e a salvare in extremis l'ecosistema del lago. Lodevole anche i frequenti interventi del VII Gruppo di Protezione Civile i cui volontari in molte occasioni hanno provveduto a riempire l'invaso del lago quando il livello dell'acqua scendeva a tal punto da mettere in pericolo la sopravvivenza degli animali.
Auspichiamo che venga finalmente affrontata in maniera risolutiva la problematica qui rappresentata, affinché venga messo definitivamente in sicurezza questo prezioso specchio d'acqua, in particolare attraverso il rifacimento del fondo funzionale ad impedire quelle perdite in falda che comportano anche un copioso spreco d'acqua.
A testimonianza della qualità del sito e dell'apporto che il lago continua a portare in termini di biodiversità, proprio in questi giorni abbiamo osservato una nuova specie di avifauna di passo migratorio sostare nei pressi del laghetto, il Culbianco (Oenanthe oenanthe). Con questa nuova osservazione salgono a ben 47 le specie di avifauna osservate nell'area di Tor Tre Teste/Mistica/Casa Calda dal 2015 (data di avvio dei nostri monitoraggi) ad oggi. Significativa, in questo periodo, anche la presenza di rondini e rondoni, attirati da insetti e zanzare di cui sono voraci divoratori.

A seguire alcune foto, scattate da uno dei nostri attivisti che monitora costantemente l'area, che mostrano il Lago Palatucci e le nuove nidificazioni della Gallinella d'acqua e degli Ibridi di anatra.


Lago Palatucci

Gallinella d'acqua in cova

Pulli di anatra germanata

mercoledì 26 aprile 2017

Upupa, Stiaccino e Culbianco al Parco Archeologico di Centocelle

In questi giorni di passo migratorio abbiamo intensificato l'attività di monitoraggio e censimento della biodiversità nelle aree verdi del territorio. 
Oltre al censimento dei chirotteri e dell'avifauna al Lago ex Snia, abbiamo dedicato la giornata anche al monitoraggio dell'avifauna di passo migratorio al Parco Archeologico di Centocelle. Ed è soprattutto grazie al monitoraggio pomeridiano del nostro amico e collaboratore Stefano Cristofani che possiamo aggiungere una nuova specie tra quelle osservate al Parco di Centocelle dall'inizio dei monitoraggi, si tratta nella fattispecie dell'Upupa, uccello bucerotiforme molto caratteristico che è anche il simbolo della Lipu. 
Oltre all'avvistamento dell'Upupa Stefano è riuscito a scattare anche altre belle foto al Culbianco, allo Stiaccino e alla Cappellaccia, che proponiamo di seguito (Culbianco maschio, Stiaccino maschio, Stiaccino femmina, Cappellaccia, Culbianco e Cappellaccia. 
Grazie all'odierno avvistamento dell'Upupa, salgono a 44 le specie di avifauna censite al Parco Archeologico di Centocelle dal dicembre 2014 a oggi.


Culbianco maschio - foto di Stefano Cristofani

Stiaccino maschio - foto di Stefano Cristofani

Stiaccino femmina - foto di Stefano Cristofani

Cappellaccia - foto di Stefano Cristofani

Culbianco e Cappellaccia - foto di Stefano Cristofani